CATEGORIE
Minicentraline (1)
Resistenze elettriche (1)

ARCHIVIO
maggio 2022
aprile 2022
marzo 2022
febbraio 2022
gennaio 2022
dicembre 2021
novembre 2021
ottobre 2021
settembre 2021
agosto 2021
luglio 2021
giugno 2021
maggio 2021
aprile 2021
marzo 2021
febbraio 2021
gennaio 2021
dicembre 2020
novembre 2020
ottobre 2020
settembre 2020
agosto 2020
luglio 2020
giugno 2020
maggio 2020
aprile 2020
marzo 2020
febbraio 2020
gennaio 2020
dicembre 2019
ottobre 2019
settembre 2019
agosto 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
aprile 2011

Funzionamento e descrizione della raccorderia multistrato

Parlando di raccordi, è necessario distinguere due categorie principali:
- Raccordi a stringere (o ad avvitare)
- Raccordi a pressare (o a pinzare)
Oltre a queste, esistono una serie di collettori modulari che permettono di creare impianti differenziati e al passo con i tempi, adatti per applicazioni varie e specifiche.


Le caratteristiche progettuali della raccorderia multistrato

L’alloggio del raccordo ospita un anello di tenuta classico, denominato O-Ring: quando il tubo viene collegato, passa attraverso una rondella di metallo e, successivamente, in questo anello di gomma. Il fissaggio risulta in sede solamente quando il tubo si trova a contatto con il fermo posto alla fine dell’alloggio. A questo punto è possibile stringere il dado e il collegamento diviene effettivo.
È importante, all’interno del contesto aziendale, riuscire a marcare sul tubo la profondità del raccordo, in quanto può variare da modello a modello e a seconda dell’azienda produttrice. Alcune aziende, per far questo, adoperano strumenti personalizzati e situati in un’apposita area, volta a questa finalità.


Montaggio dei raccordi multistrato

Per il montaggio, è auspicabile seguire alcune regole:
1. Preparare il tubo da raccordare.
2. Collocare bullonerie o inserti.
3. Marcare il tubo per delimitare la profondità di raccordo.
4. In base ai segni fatti, inserire il tubo nel raccordo e controllare il corretto collocamento.
5. Serrare il dado filettato tra tubo e raccordo.

Una volta smontati, i raccordi possono essere nuovamente montati facendo una serie di controlli sulle guarnizioni (verificandone la tenuta) e sui segni dovuti alla forzatura tra i due componenti.


Perché usare i tubi e i raccordi multistrato?

L’utilizzo di tubi e raccorderia multistrato è ideale per le applicazioni all’interno degli edifici. La conformazione del sistema lo rende altamente resistente alle pressioni e alle temperature dei fluidi che convoglia. Inoltre, risulta resistente alla corrosione, alla dilatazione termica, alle incrostazioni e al passaggio di ossigeno: problemi non trascurabili in questo tipo di applicazioni.
Nello specifico, sia per il tubo che per i raccordi, ogni strato è aggiunto per migliorare alcune caratteristiche:
- Strato polimerico o guarnizione in gomma: atossicità, attenuazione acustica, leggerezza, flessibilità, tenuta, ridotte perdite di carico.
- Strato metallico: barriera all’ossigeno, dilatazione termica ridotta, resistenza a pressioni e temperature elevate.
 

Gnali Bocia nel mercato della raccorderia multistrato

L’azienda presenta, all’interno del suo catalogo, una serie di componenti per la raccorderia multistrato con giunzione filettata (es. DIN2999) nella gamma di misure più diffuse sul mercato Europeo e Asiatico.  Le condizioni massime garantite grazie a questi prodotti sono 120°C per la temperatura e 10 bar per la pressione.
 Queste proprietà sono permesse dalla scelta dei materiali di utilizzo di prima qualità:
- Ottone: CW617N-EN12165.
- EPDM perossidico: O-Rings.
- PTFE (Teflon): rondella separatrice.
Tra i componenti più celebri sono presenti: i raccordi ad angolo, i raccordi a T e i raccordi a croce.


L’efficienza dei raccordi multistrato

La raccorderia multistrato rappresenta una soluzione ideale per applicazioni strutturali all’interno di edifici pubblici o privati. Gli aspetti fondamentali che consentono di ottenere tali caratteristiche sono:
1. La scelta dei materiali: la combinazione di strati differenti all’interno dei tubi multistrato consente di abbinare le caratteristiche peculiari degli uni e degli altri ottenendo in questo modo dei vantaggi applicativi;
2. La progettazione mirata dei raccordi consente di ridurre al minimo le difettologie di discontinuità che possono presentarsi all’interno di un impianto evitando cedimenti o rotture che possono provocare conseguenze anche di notevole importanza;
3. Versatilità: esistono varie tipologie con direzioni caratteristiche differenti che permettono di ottenere impianti molto diversi tra loro, allacciando tubature in direzioni perpendicolari o ad angolo.
In particolare, l’efficienza deriva dalla progettazione specifica di ogni strato e dell’interfaccia. Infatti, utilizzare materiali di qualità elevata ma non studiare in maniera appropriata l’interfaccia tra l’uno e l’altro strato potrebbe portare, nel lungo periodo, a problematiche rilevanti per la tenuta sia dei raccordi che dei tubi multistrato.
Gnali Bocia, grazie all’esperienza maturata nel campo e grazie all’attenzione nei confronti delle normative, produce raccordi di varie tipologie e di qualità elevata, minimizzando i rischi in esercizio e migliorando la durata nel tempo.

31/01/2022


Vedi anche
31/10/2015 La praticità di installazione dei raccordi per multistrato I raccordi per multistrato realizzati in ottone nikelato per migliorare la resistenza alla corrosione del metallo

31/12/2018 Raccordi idraulici per tubo multistrato Raccordi idraulici ad avvitare per il tubo multistrati hanno una apposita sezione del catalogo aziendale

31/03/2016 Due categorie di raccordi per tubi in ottone Raccordi per tubi multistrato e generici, Gnali Bocia assicura una varietà utile ad ogni tipo di installazione

31/07/2016 La raccorderia idraulica per il tubo multistrato Con pochi utensili e la raccorderia idraulica per il tubo multistrato possiamo assemblare impianti anche complessi.

31/08/2016 La copertura galvanica dei raccordi in ottone Cromati o nichelati, i raccordi in ottone, sia generici che per tubo multistrato, resistono meglio alla corrosione dell'ambiente


I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità e non rappresentano 'prodotto editoriale'.