CATEGORIE
Minicentraline (1)
Resistenze elettriche (1)

ARCHIVIO
agosto 2019
luglio 2019
giugno 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
aprile 2011

L'uso dei regolatori di pressione nella saldatura ossiacetilenica

Cosa è la saldatura ossiacetilenica?
La saldatura ossiacetilenica rappresenta la tecnica di saldatura in cui l’energia viene prodotta dalla combustione in parti uguali di acetilene e ossigeno.
Questa metodologia, scoperta nel 1895, è stata la più utilizzata nel corso dei primi decenni del XX secolo, prima di essere sostituita da altre tecnologie più innovative, come la saldatura ad arco. Tuttavia, ancora oggi, risulta molto utilizzata in alcune officine e per saldature in punti in cui non sia possibile far pervenire una potenza elettrica.


La strumentazione della saldatura ossiacetilenica

L’apparecchiatura classica per questo tipo di saldatura risulta essere composta dai seguenti elementi:

Quali sono le funzionalità dei regolatori di pressione?

I regolatori di pressione svolgono un ruolo fondamentale nell’apparecchiatura per la saldatura ossiacetilenica. Le funzionalità più importanti di questi elementi sono:
  1. Fornire a valle una pressione costante e, in generale, minore rispetto a quella delle bombole di provenienza dei due gas interessati.
  2. Consentire la regolazione della pressione ai valori di interesse per lo svolgimento dell’operazione.
  3. Garantire un certo livello di sicurezza.
I riduttori o regolatori di pressione, sono anche anticipati e seguiti da due manometri che si occupano rispettivamente di misurare la pressione nelle bombole e la pressione all’uscita dal regolatore. La normativa di riferimento per la realizzazione di questi elementi risulta essere la normativa UNI EN ISO 2503:  ”Riduttori di pressione per bombole di gas usati nella saldatura, taglio e nei procedimenti connessi fino a 300 bar”.


Principio di funzionamento dei regolatori di pressione

Questo componente risulta suddiviso in due camere: una camera di bassa pressione e una camera di alta pressione. Quando si apre il rubinetto del gas sul cannello, si genera una depressione che provoca una flessione della membrana sotto effetto della molla. Questo determina l’apertura e la comunicazione fra le due camere, generando la fuoriuscita del gas dalla camera ad alta pressione verso quella a bassa pressione. Alla chiusura, il procedimento è il contrario, con la pressione che determina il ritorno della membrana nella sua posizione iniziale e l’interruzione dell’afflusso di gas dalla camera ad alta pressione verso quella a pressione minore.
 

Danneggiamenti e pericoli dei regolatori di pressione nella saldatura ossiacetilenica

Trattandosi di elementi a stretto contatto con gas altamente infiammabili, bisogna prestare particolare attenzione nella fabbricazione e nella manutenzione. Come sempre, una corretta manutenzione allunga la vita del componente e riduce il rischio di possibili incidenti. In particolare, i materiali utilizzati sono autolubrificanti, poiché i lubrificanti altrimenti necessari, risultano infiammabili e possono portare a problemi di incendi ed esplosioni. Un altro problema è quello del gelo che può crearsi all’interno del componente in prossimità dell’ago. Ovviamente, per superare tale problematica è altamente sconsigliato l’utilizzo di una fiamma per alzare la temperatura e provocare il disgelo. Quindi, i possibili rimedi possono essere: l’utilizzo di un circuito di scambio di calore tra gas e acqua oppure l’utilizzo di panni riscaldanti.
Il rame è un elemento molto pericoloso e reagente con l’acetilene, poiché forma un composto detto “acetiluro di rame” che è esplosivo. Per questo motivo, la norma UNI EN 29539 (ISO 9539) richiede che le tubazioni metalliche per tubi, i raccordi e i materiali con cui il gas può entrare in contatto (ad esempio i riduttori o regolatori di pressione), contengano una percentuale di rame inferiore al 70%. Inoltre, si chiede, sempre in questa normativa, di evitare il rame nei dispositivi metallici di arresto della fiamma. L’aspetto più importante è che non bisogna utilizzare per l‘acetilene le attrezzature progettate per altri tipi di gas, in quanto possono subentrare le problematiche appena descritte.
 

Aspetti principali dei regolatori di pressione per le saldature ossiacetileniche

Come già trattato nei paragrafi precedenti, il ruolo dei regolatori di pressione è un ruolo fondamentale nell’apparecchiatura riguardante la saldatura ossiacetilenica. Questi dispositivi offrono la possibilità di regolare facilmente la pressione ed inoltre la mantengono costante sul valore fissato per il periodo necessario alla saldatura. Inoltre, la sicurezza garantita da questi dispositivi deve essere massima, perché un guasto può portare conseguenze gravi sia ai componenti da saldare, sia all’operatore che svolge la saldatura. La progettazione e la manutenzione di questi dispositivi deve essere svolta con molta attenzione e da personale adeguatamente formato.


 

15/03/2019


Vedi anche
15/08/2018 Regolatori di pressione per una combustione ottimale La combustione è legata alla buona azione dei regolatori di pressione che stabilizzano il gas in ontrata da un serbatoio

15/10/2013 I regolatori di alta e bassa pressione progettati da Gnali Bocia Gli impianti che lavorano con fluidi comprimibili hanno esigenza di dover mantenere costante la pressione di lavoro e quindi utilizzano appositi regolatori di pressione

15/06/2013 I regolatori di bassa pressione utilizzati per gpl e gas I regolatori di bassa pressione, presenti in molteplici dimensioni e varianti, vengono utilizzati nella manutenzione e gestione di flussi di gas e gpl

15/04/2014 I regolatori di alta e bassa pressione nell'industria idraulica La gestione delle condizioni di pressione all'interno di impianti idraulici è affidata a particolari componenti che ne mantengono il valore nominale entro definiti parametri

15/09/2016 Regolatori di pressione per vari tipi di fluido Regolatori di pressione sia per acqua che per gas utilizzano il sistema a compensazione per il loro funzionamento


I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità e non rappresentano 'prodotto editoriale'.