CATEGORIE
Minicentraline (1)
Resistenze elettriche (1)

ARCHIVIO
ottobre 2020
settembre 2020
agosto 2020
luglio 2020
giugno 2020
maggio 2020
aprile 2020
marzo 2020
febbraio 2020
gennaio 2020
dicembre 2019
novembre 2019
ottobre 2019
settembre 2019
agosto 2019
luglio 2019
giugno 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
aprile 2011

Le resistenze elettriche per il riscaldamento dell'acqua

Le resistenze elettriche per riscaldamento utilizzate in scaldabagni e bollitori in pressione o aperti

L’utilizzo delle resistenze elettriche è fondamentale laddove si voglia sviluppare calore necessario per le applicazioni di interesse quali, ad esempio, i sistemi di riscaldamento dell’acqua all’interno degli impianti domestici. La progettazione corretta degli impianti passa anche per lo studio della configurazione più adatta per la disposizione delle resistenze utilizzate.


Cos’è una resistenza elettrica?

Innanzitutto, quando si parla di resistenza elettrica ci si riferisce ad una grandezza fisica di un corpo che riguarda la tendenza ad opporsi al passaggio di una corrente elettrica quando è applicata una differenza di potenziale. Da questa proprietà fisica prende il nome il componente di interesse per gli impianti di riscaldamento.
In particolare, l’effetto più importante che contribuisce allo sviluppo di calore è definito effetto Joule e può essere sintetizzato rapidamente dalla seguente formula:


dove P rappresenta la potenza dissipata sotto forma di calore in Watt [W], R è la resistenza del componente espressa in Ohm [Ω] e I è l’intensità di corrente espressa in Ampere [A].
Da tale relazione è possibile evincere facilmente che è presente una relazione lineare con la resistenza R: tanto maggiore sarà R e tanto maggiore sarà il calore sviluppato dal componente. Inoltre, è presente una relazione quadratica con l’intensità di corrente I.

Lo studio dei circuiti e della disposizione delle resistenze può risultare complicato e necessita approfondimenti specifici nel campo dell’elettrotecnica. È importante notare che le resistenze possono essere disposte secondo varie metodologie:
- In serie: il nodo finale di una resistenza corrisponde al nodo iniziale della successiva;
- In parallelo: il nodo iniziale e finale sono i medesimi per ogni resistenza;
- Misto: rappresenta una via di mezzo tra le due disposizioni.
Inoltre, nel circuito elettrico possono trovarsi altri componenti quali induttori e condensatori che vanno ulteriormente a complicare
lo studio e la messa in opera dei circuiti.
 

Utilizzo di anodi sacrificali per le resistenze elettriche

Talvoltaa, è possibile che le resistenze elettriche si trovino a lavorare a contatto con acque dure o particolarmente aggressive. In questi casi, risulta utile disporre di dispositivi necessari per la protezione galvanica: gli anodi sacrificali. Questi componenti sono necessari per spostare il potenziale elettrico e devono essere metalli con elettronegatività minore rispetto a quella della resistenza. In questo modo essi fungono da anodo mentre il resistore funge da catodo. Ad esempio, se si considera l’utilizzo del ferro, alcuni anodi comunemente utilizzati sono il magnesio, l’alluminio e lo zinco.
Questo accorgimento risulta fondamentale per garantire sia la sicurezza dell’impianto e di tutte le persone che si trovano nelle vicinanze, sia per aumentare la durata nel tempo riducendo le manutenzioni e i costi connessi all’usura nel tempo, a fronte di una progettazione iniziale migliore e dei costi di base leggermente superiori.

03/08/2020


Vedi anche
03/09/2020 Resistenze elettriche industriali abbinate a termostati efficaci Resistenze elettriche industriali per un riscaldamento controllato perfettamente dell'acqua in ambienti difficili.

03/09/2013 Le resistenze elettriche utilizzate per scaldabagni a pressione Gli impianti per il riscaldamento dell'acqua come gli scaldabagni a pressione utilizzano resistenze elettriche per portare la temperatura a regime

03/03/2015 Un processo controllato per la produzione di resistenze elettriche tubolari L'assemblaggio delle resistenze elettriche tubolari con componenti lavorati su macchine di nuova generazione garantisce la durata.

03/03/2017 L'importanza della potenza specifica delle resistenze elettriche Resistenze elettriche progettate per non superare la potenza specifica limite e ridurre rumorosità ed altri problemi

03/05/2017 Resistenze elettriche di riscaldamento e corrosione deigli impianti Resistenze elettriche di riscaldamento costruite in rame puro per limitare gli effetti della corrosione


I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità e non rappresentano 'prodotto editoriale'.